DOMENICA DI PASSIONI

In questa pagina potrete ripercorrere gli avvenimenti e rivivere le emozioni di tutti i GP del Campionato di F1 2019
G.P. del GIAPPONE - Suzuka, 13 Ottobre

Dalle stelle alle stalle.

Un fine settimana condizionato dal passaggio sul Giappone del Tifone Hagibis che ha costretto l’annullamento della giornata del Sabato. Terza sessione di Libere quindi annullata e Qualifiche rimandate alla Domenica mattina, poche ore prima della gara, come già accaduto, sempre qui a Suzuka, nel 2004 e nel 2010.
Pole Position e seconda piazza in partenza per le due SF90 al Gran Premio del Giappone. Queste le migliori premesse per fare un bel piazzamento in quest’appuntamento. Poi invece…
Parte in anticipo Sebastian Vettel che rimedia subito rifermando la monoposto; per questo niente penalità per lui. Charles Leclerc, forse attratto più dal rosso della monoposto del compagno di squadra che da quello dei semafori, completa il flop in partenza della Scuderia Ferrari. Bottas parte come una scheggia ed agguanta la leadership che manterrà sino a fine gara.
Hamilton tenta l’attacco ma non riesce. Verstappen ne combina un’altra delle sue… attacca Leclerc all’esterno della prima curva e, complice un lungo di Charles, i due si toccano. Red Bull danneggiata ed in testacoda (che, successivamente si ritirerà), Ferrari con una paratia sinistra dell’alettone anteriore danneggiata. Sotto investigazione l’episodio poi, dopo l’esamina dei Commissari, dichiarato incidente di gara.
Leclerc prosegue la sua corsa e dovrà fermarsi al terzo giro come richiesto dalla Direzione Gara al muretto della Scuderia Ferrari per sostituire la parte potenzialmente pericolosa.
Un pezzo del suo alettone volerà via e colpirà lo specchietto destro di Hamilton.
Sembrava finita qui. Invece, qualche ora dopo la gara, arrivano tre sanzioni! Una a Leclerc di 5 secondi per l’incidente con Verstappen (evento precedentemente dichiarato non sanzionabile! Chi le ha guardate le immagini prima? Topolino, Pippo e Paperino?), un’altra, sempre al Monegasco della Ferrari, di 10 secondi più 2 punti sulla Patente, per non essere rientrato subito al box con la monoposto danneggiata e, l’ultima, alla Scuderia Ferrari per non aver richiamato subito Leclerc al box; sanzione tradotta in 25.000 Dollari di multa.
Veramente assurdo! Dire bianco poi, dopo qualche ora, ribadire nero. Senza parole.

Per il resto, al traguardo Vettel mantiene la seconda posizione dietro a Bottas, Hamilton (autore del giro più veloce) la terza e Leclerc, a causa sia del pit-stop in più che della penalità, la settima. La penalità di 15 secondi in totale gli costerà così una posizione in classifica (traguardo tagliato in sesta posizione). Quindi Albon quarto seguito da Sainz e Ricciardo. Gasly ottavo davanti a Perez ed Hulkenberg che chiudono la zona punti.
Campionato Costruttori chiuso; la Mercedes vince il Titolo Mondiale.

Quindici giorni poi Gran Premio del Messico. Tale appuntamento coinciderà con le Finali Mondiali Ferrari che si terranno all’Autodromo del Mugello.

Commenti GP

Torna alla pagina dei commenti ai GP